La notte dei lunghi coltelli fu forse meglio delle mattina della tanta ipocrisia.
Sono quasi costretto a parlare dell'olocausto (non è vero, avrei potuto parlare di qualsiasi cosa, ma insomma, Shoah di qua, Shoah di là, ne ho la testa piena). Da bravo ripetente delle superiori, ho assistito a ben sette "manifestazioni della memoria". Cazzate, tutte cazzate. Far vedere ad un branco di adolescenti -molto spesso in calore, in concomitanza dell'arrivo della primavera, e non c'è niente di peggio di un adolescente sbavante- un film meravigliosamente scassapalle come lo è "Schindler's List" è come andare ad un funerale e raccontare le barzellette al messale. Cazzarola, nel giorno della memoria si celebra il minuto di silenzio = un sacco di menti che, a braccia conserte e mani in preghiera, pensano quanto sia bona quella della seconda A; che devono portare il motorino a riparare; che ora che cominciano i saldi devono assolutamente trovare il tempo di andare da Gucci. Il giorno della memoria è di una falsità pazzesca! Gente che fa lo schemino Hitler > Cattivo : Ebrei > Buoni, quattro parole sul fatto che i tedeschi non erano ariani e bum, via, chi ci pensa più? Quttro ore di rottura di coglioni e di immagini violente o peggio, strappalacrime, quattro ore di parole politicamente corrette per poi tornare in classe dando del frocio o coglione o storcendo il naso verso chi non ci piace proprio. Mai, mai, mai, fino a oggi, ho visto una scuola che si prendesse la responsabilità di dire meglio come stavano le cose, di mostrare che non è perché noi non siamo stati deportati che possiamo vantarci di essere migliori. Poi, io non so come funzioni da altre parti, io parlo per esperienza personale (3 scuole + ciò che mi raccontano altre persone). Oggi invece, un professore ha fatto un bel discorso che ho molto apprezzato. Ha chiesto ad un paio di persone "perché proprio gli Ebrei?" Vuoto totale. Le persone interrogate mute. La religione non c'entrava niente, era solo un pretesto. Gli ebrei controllavano l'economia tedesca, le scuole, le banche (vi siete mai chiesti perché gli ebrei sono solitamente rappresentati come avari? Si sono sempre dedicati a queste attività, si veda il "Mercante di Venezia", di Shakespeare.). Hitler ha mandato a morire 6 milioni di persone non per il colore della pelle, ma perché non avrebbe mai potuto controllare la Germania con la presenza degli ebrei nel mercato. E non voglio sminuire il fatto, anzi, a mio parere è ugualmente grave. Solo che solamente al quinto anno e passa, scopri che è stata proprio la supercattolica Polonia a massacrare e denunciare un bel po' di ebrei. Così funzionava. Sparata la supercazzata della genetica e della fede, i più controllabili facevano il loro dovere, e al resto ci pensava il pugno duro Hitleriano, che stringeva nella paura i popoli dell'asse. L'Italia, l'italia! Ma com'è possibile un'Italia ariana? Ma ci potreste credere mai? Al massimo il nord sul fronte austrico-tedesco appunto, bianchi e biondi, magari. Fatevi un giro in sicilia. Sembriamo più marocchini che ariani, diamine. E su facebook, tutti pronti a commemorare sei milioni di persone, perché è così che dimostri di essere cittadino del mondo, parlando poi male dei tedeschi di ora, che già si mortificano di ciò che hanno fatto i loro padri? Discriminando per il colore della pelle, o scegliendo chi è giusto o chi no, in base ai bene che possiede una persona, eccetera? O peggio, credendosi davvero tolleranti e non discriminatori? Sono cose che mi fanno girare i nervi, so che dovrei probabilmente farmi i cazzi miei, ma sono fatto così. È che il concetto di discriminazione, per la maggior parte delle persone, è solo razziale. È razziale, religioso, monetario, qualitativo. Se ogni scelta che facciamo dobbiamo paventare un senso di uguaglianza ed equilibrio, non si finisce più. È un discorso complicato e sicuramente si traviserà ciò che ho scritto, confido nel fatto che qualcuno possa capire cosa intendo. Riducendo ai minimi termini, siamo arrivati dal dividere il diverso dal diverso al dividere l'uguale dal più uguale. Un giro di parole per dire la stessa cosa. Ecco a voi la vostra uguaglianza formale e conquistata. Sei milioni di ebrei. Fa impallidire. Certo, forse il senso di tutto ora cambia, sapendo che non furono proprio uccisi solo in base alla superiorità razziale professata dai nazisti. Anzi, diventa molto meno poetica, "giustificando" tale massacro dicendo che fu fatto tutto per potere. A me, invece, sembra molto coerente con la storia del mondo. Ci sono state stragi ugualmente peggiori, se non di più. 200.000 ugonotti in Spagna massacrati per le strade nel XVII secolo (cristo, immaginatevi svegliarvi, aprire le finestre di casa e trovare dei corpi maciullati per strada, olezzo di sangue e morte, gente che festeggia sui cadavere e soprattutto che a voi non freghi una cippi di cosa possa essere successo). O le crociate. O le stragi che compì Alessandro Magno. Direte: "ma che ce frega di Alessandro Magno?" Io vi chiedo, immaginate tra, diciamo, tremila anni, cosa potrebbero dire i libri di storia: Hitler era un politico tedesco, diventato dittatore nel 1934, voleva conquistare il mondo, tolse di mezzo gli ebrei, che controllavano l'economia tedesca, fu sconfitto dagli alleati eccetera eccetera. Mezzo paragrafo (al massimo), mi gioco tutto. Le stragi che ci toccano di più sono quelle più vicine perché abbiamo paura che possano accadere di nuovo al più presto, o perché ancora qualcuno può ricordarle personalmente. Per ciò che accadde in passato, DOVREBBE subentrare l'identità storica, ma in realtà tutto quello che è successo in tempo relativamente lontano dal nostro personale presente, non ci tocca minimamente. Quando l'ultima persona nata prima del '40 morirà, state ben sicuri che avremo altro a cui pensare.
Ah, giusto per legarmi a ciò che dicevo prima, l'Italia non sarà ARIANA, ma razzista lo è. E comunque, votare uno che dice "eliminerei i bambini rom che derubano gli anziani", a mio parere, è come commettere l'omicidio personalmente. Lascio qui il video che oggi ci è stato fatto vedere dal professore incaricato. Buona visione. Si fa per dire.Hitler mandò a bruciare anche gli omosessuali, i testimoni di Geova, i massoni(sub-umani), portatori di handicap, comunisti. Se non vi viene niente in mente, cazzi vostri. Sperando che sappiate ciò che ricordate, buon giorno della memoria.